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By Auteur inconnu

Trema il suol, trema il mare, e mare il suolo

Sembra, tutto ondeggiando orribilmente.

Ahi misere Città, misera gente!

Tutto è in periglio e tutto è pianto e duolo!

E donde orror sì portentoso? Un solo,

Un solo irato sguardo onnipotente

Di Dio tremar feo l'acque e 'l suol repente,

E gli astri e 'l Sole e l'uno e l'altro polo.

Ma qual fia scampo incontro a tanto sdegno?

E chi noi salva or qui, dove Livorno

Ha sull'onda Tirrena e scettro, e regno?

VIGILIA, onor de' Sardi, a Dio d'intorno

Gridi il tuo sangue di mercé ben degno:

Già fermo è il suolo, e 'l mar tranquillo e 'l giorno.