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By Auteur inconnu

Importuno pensier, ma vago insieme,

Per far forse d'Amor qualche vendetta,

Quando il povero cuor men se l'aspetta,

L'assale un giorno, e dolcemente il preme.

Di bel piacere all'improvviso un seme

Per trarne il frutto del desio vi getta;

Glielo mostra cresciuto, e lo diletta,

Ond'anco cresca col desio la speme.

Sotto vaghe sembianze indi l'errore

Di celargli s'adopra; e un dolce obblio

Proccurando gli va del suo migliore.

Vanne, indegno pensier, vanne, dic'io:

Da me che chiedi? il morto mio Signore

Col sangue mi comprò; non son più mio.