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In quella età, ch'al giuoco intenta e al riso,
Liberi d'ogni cura, i vanni scuote,
Io vidi Amor con spesse e varie rote
Volar, qual ape, intorno ad un bel viso;
Ed or restarsi infra due poma assiso
Del petto, ch'oscurar l'avorio puote,
Or sopra i fior' delle vermiglie gote
Pascersi d'uno sguardo o d'un sorriso.
Io con desio pur fanciullesco e vano
Tanto il tracciai d'un in un altro errore,
Che per un'ala alfin mi venne in mano.
Mi avvidi allor di quel che fosse Amore:
Ché nel pigliarlo ei m'impiagò la mano,
Ma dalla man corse il veleno al core.