7 (276)
Poveri Fior'! destra crudel vi coglie,
V'espone al fuoco, e in un cristal vi chiude.
Chi può veder le Violette ignude
Disfarsi in onda, e incenerir le foglie?
Al Giglio, all'Amaranto il crin si toglie,
Per compiacer voglie superbe e crude;
E giunto appena Aprile in gioventude,
In lagrime odorose altrui si scioglie.
Al tormento gentil di fiamma lieve
Lasciando va nel distillato argento
La Rosa il fuoco, il Gelsomin la neve.
Oh di lusso crudel rio pensamento!
Per far lascivo un crin, vuoi far più breve
Quella vita, che dura un sol momento.