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Dietro l'ali d'Amor, che lo desvia,
Sen vola il mio pensier sì d'improvviso
Ch'io non sento il partir, finché a quel viso,
Ove il volo ei drizzò, giunto non sia.
Chiamolo allor, ma della Donna mia
L'alta bellezza egli è a mirar sì fiso,
Involandone un guardo, un detto, un riso,
Che non m'ascolta, ed il ritorno obblia.
Alfin lo sgrido; ei senza far difesa
Mi guarda, e un riso lusinghier discioglie,
E ridendo i suoi furti a me palesa.
Tal piacer la mia mente indi raccoglie,
Che dal desio di nuove prede accesa,
Tutta in mille pensier' l'Alma si scioglie.