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By Auteur inconnu

Già due fiate di Virtù provvisto

Fu il Mondo, e due fiate ei ne fu senza.

Di lor la prima amara aspra partenza

Ei pianse al cominciar del secol tristo;

Ché il bel drappello al Ciel volar fu visto,

Privando noi di sua dolce presenza:

Pur di lor femmo dopo lunga assenza

Nel nascer di Cristina il nuovo acquisto.

Or ch'Ella è gita al Ciel, l'usato albergo,

Ogni bella Virtù seco poggiando,

Un'altra volta s'ha lasciato a tergo.

Avrà mai fin l'ingiurioso bando?

Ahi spenta Lei, per cui le carte io vergo,

Non veggio del ritorno il come o il quando.