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By Auteur inconnu

Punta da amica man, Rosalba un giorno

Sedevasi appoggiando il debil fianco,

Ed il mio cor di ben amar non stanco

Stava vegghiando alla sua Diva intorno.

Quando Amor, che di frodi è sempre adorno,

Vidi venirne a noi dal lato manco,

E tale al volto baldanzoso e franco,

Qual nel materno suo divin soggiorno;

Indi scorto il vermiglio umor vitale

Dalla piaga gentile ancor stillante,

Tingerne i dardi, e poi fuggir, qual strale.

Allor gridai doglioso, e con tremante

Voce, già fatta al gran periglio eguale:

“Ahi quante stragi, ahi quante morti, ahi quante!”