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By Auteur inconnu

Questa vita mortal, ch'altri sospira,

E dice per error fugace e breve,

S'occhio saggio a mirarla in lei s'aggira,

Perché lunga è così, doler ne deve.

Lunga è al fanciul l'età, che in fasce il gira;

La sferza altra ne rende e lunga e greve;

Lungo è poi il vaneggiar d'amore e d'ira;

Lunga è vecchiezza ed a soffrir non lieve.

Così lunga ogn'età sembra a chi vive;

Ma giunto il fin, ne duole, e un punto solo

Poi sì varie lunghezze ogn'uom descrive.

Onde dico al mio cor: “Sorgi dal suolo.

Che dà il Mondo, se i dì, ch'ei ne prescrive,

Vivergli è pena e terminargli è duolo?”