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Più veloce costei che Damma o Pardo,
Recando in viso il bel piacer del core,
Ratta sen vola ove la tragge Amore,
Il santo Amor, che in sen vibrolle il dardo.
La seguon lunge a passo lento e tardo
Quei, che un tempo nudrir'si al dolce ardore,
E mostran fuor nel pallido colore
Quai son dentro al partir del caro sguardo.
Pure al lampo seren dell'alma luce
Sgombran l'orror, che stassi al cor d'intorno,
Chiedendo ale al gran volo, ov'ella è duce;
E lodan pur quel vivo raggio adorno,
Che i cori incende, se presente luce,
E lascia al suo partir più chiaro giorno.