7 - Ben posso dir ch'io sono eguale a Giove
Ben posso dir ch'io sono eguale a Giove,
Se parole cotali
Si ponno dir tra gli uomini mortali.
Poi che con tal dolcezza
Fur giunti ai labri miei
I labri di colei che 'l mondo onora,
Per soverchia allegrezza
L'alma, che dentro avei,
Sen venne infino a quei per uscir fora.
E s'io facea in tal piacer dimora
Ne sarei gito in ella, ond'io sarei
Morto dentr'al mio corpo e vivo in lei.