70. Tanto sono temente e vergognoso.

By Auteur inconnu

Tanto sono temente e vergognoso

a tutte l'ore ch'io vi sto davanti,

che non dico laond'io son disioso

e non ardisco pur di far sembianti.

As<s>ai fiate mi movo coraggioso

di dirvi, come dicon gli altri amanti;

poi ch'io son nanti a voi, viso amoroso,

li miei pensieri di parlar so afranti.

Cotant'è la temenza, che m'abonda,

di voi, madonna, ch'io non vi dispiaccia,

che mi ritegno e non dico neiente

e lo temere par che mi confonda,

c'assai più temo la vostra minaccia.

che l'altrui feritat'e dura mente.