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By Filenio Gallo

Vale o abbergo glorïoso e santo,

abitacol celeste del mio sole,

di cui mie basso ingegno né parole

la dignità narrar non ponno alquanto.

Mi parto e solo in compagnia ho el pianto,

riman qui el cor, che più partir non vuole,

e quanto el separarmi più mi duole,

tanto più tu di ben ti puoi dar vanto.

So che la mia presenzia està noiosa

al tuo supremo e celico ornamento:

ch'offende ogni bel loco una vil cosa.

Perdonami ch'acciò sol fui sospento

da amor e da colei che 'n te riposa.

Duolmi l'offesa e godo el mio contento.