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By Antonio Tebaldeo

Vittorïoso Amor de l'universo,

poi che vide legati omini e dèi

e glorïarsi sciolta sol questei,

unì contra ella ogni vigor disperso.

Novo aureo strale poscia in foco immerso

spinse da l'arco; qual vedendo lei

sprezò non meno che i suspiri mei,

che in lei spargendo tanto tempo ho perso.

In lei gionte l'aurate insane ponte

pers' han la forza sua solita fiera

e furno in ghirlandetta spoglie agionte.

Or lassa a questa, Amor, tua gloria altiera,

ché, come vinto sei, mostra in bel fronte

al mondo un stral spuntato fede vera.