704

By Torquato Tasso

Alma leggiadra, il cui splendor traluce

qual sol per nubi dal suo vago velo

quando se 'n veste in oriente il cielo

e le fa d'or la mattutina luce:

così i ligustri e i fior, ch'alma produce

natura in te, brina non secchi o gelo,

e non s'imbianchi al variar del pelo

l'or de' bei crin che sì lampeggia e luce;

così ti faccia il ciel madre feconda

di bella prole, e vagheggiar ne' figli

possa del tuo fedel l'amata imago:

di me t'incresca: a me, di morte vago,

povero d'argomento e di consigli,

spira di tua pietate aura seconda.