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By Auteur inconnu

Or sì che appare il mio Filindo in vista

Più bello ad onta dell'orribil morte,

Ed eterne saran l'ore, che corte

Temé dalla mia penna oscura e trista,

Del crudel fato suo più non mi attrista

Il caso amaro, poiché avvien che porte

Più lunga vita, or che gli tocca in sorte

Aver da' carmi tuoi l'onor che acquista,

Ché tu, non ch'altre, con esemplo raro,

All'erto monte per via piana e dritta

T'innoltri, e poggi del gran Tosco a paro.

E s'io di te non canto, or che prescritta

Legge d'Amor mel vieta, a me fia caro

Da Alnote udir la gloria tua descritta.