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By Giacomo Leopardi

Quel che d'odore e di color vincea

L'odorifero e lucido oriente,

Frutti, fiori, erbe e frondi; onde 'l ponente

D'ogni rara eccellenzia il pregio avea,

Dolce mio lauro, ov'abitar solea

Ogni bellezza, ogni virtute ardente,

Vedeva alla sua ombra onestamente

Il mio Signor sedersi e la mia dea.

Ancor io il nido di pensieri eletti

Posi in quell'alma pianta; e 'n foco e 'n gielo

Tremando, ardendo, assai felice fui.

Pieno era 'l mondo de' suoi onor perfetti;

Allor che Dio, per adornarne il cielo,

La si ritolse: e cosa era da lui.