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By Celio Magno

O qual grazia mi fia raccolto e stretto

esser talor da quella bianca mano,

e per quel volto simulato e vano

lontan rapirvi nel mio proprio aspetto.

Ma non vedrete in lui per vario affetto

turbar la fronte, e me, per doglia insano

i be' vostr'occhi sospirando invano,

lasso, bagnar d'amaro pianto il petto.

Ben ne lo specchio vostra effigie scorta

vi potrà far con sue bellezze sante,

qual sia 'l mio stato in questo essilio accorta;

a me d'uopo non fa vostro sembiante

meco ritratto aver: ch'Amor mel porta

in viva forma espresso ognor davante.