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By Chiara Matraini Contarini

Quando formò di voi la bella figlia,

Cangenna mia gentil, l'alma Natura

tutt'arte, ingegno, ed ogni estrema cura

pose ne' be' sembianti e ne le ciglia.

Ogni maravigliosa maraviglia

restò ammirata allor fuor di misura,

quando il parto genti, ch'ogn'altro oscura,

vide, e quel bel ch'a null'altro simiglia.

Venere e Giove con benigni aspetti

si miravano in Ciel, cantando a prova

le Grazie in terra e' più felici Amori.

Così a lei sempre più benigni affetti

mostrin le stelle, e 'n lei tal virtù piova,

che merti aver al mondo eterni onori.