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By Filippo Scarlatti

Avarizia, secondo che si disce,

dispiace molto all'alta Maestade,

perché l'avaro non ha mai piatade

di povertà, vedendo sé felisce.

Però andrà nell'infernal pendisce,

là dove esser non può più scuritade,

ma, se a' poveri farà caritade,

non arà a ricercar quelle radisce.

Far carità a' poveri in suo vita

si debba ciaschedun di voi volere,

non conducendo sé a sua partita.

Sì come chiaramente puoi vedere,

quando l'alma dal corpo fia partita,

non sai qual luogo quella debba avere.

Però si fa assapere:

chi carità non ha per sé non truova,

secondo che san Pagol chiar ti pruova.