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By Ludovico Leporeo

Occhi, dell'alma mia etnee fornaci,

De l'incendio d'amor promètee peci,

Avventatemi strali a dieci a dieci,

Ch'esser esca io desio d'empiree faci.

Mute lingue del cor, piaghe loquaci,

Impetrate da lei con meste preci

Che mi sanino il cor con liete veci

Le soavi parole e i dolci baci.

E voi, rotanti stelle e cieli amici,

Non siate a raggirar così veloci

Le fortunate notti e i dì felici.

Tempratemi del cor le vampe atroci

Con l'etesie d'amor ristoratrici,

Angeliche del ciel beate voci.