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By Vittoria Colonna

Spinse il dolor la voce e poi non ebbe

per sì bella cagion lo stile accorto,

ma del palese error nascosta porto

la pena, tanto al cor poscia n'increbbe.

Il tristo canto, che col tempo crebbe,

più noia altrui ch'a me stessa conforto

temo che porga, e al ver tanto vien corto

che per il suo miglior tacer devrebbe.

Né giova a me, né a quel mio lume santo;

ch'al suo valor ed al tormento è poco

quanto può dir chi più Elicona onora.

Tempo è ch'ardendo dentro ascoso il foco

mai sempre sé di fuor rasciughi 'l pianto,

e sol d'intorno al cor rinasca e mora.