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Se la mia nobil fiamma, eterno oggetto
la produsse nel cor quel giorno ch'io
mi transformai, col santo, almo desio,
nel suo bel lume, e pien d'alto diletto,
salda, immortale, e con più chiaro effetto
la pura fede, in ch'io la nutro e crio,
dovrà mostrarsi, e non porla in oblio,
l'alma ch'intende a fine alto ed eletto.
Così le grazie de l'eterno Sole
scendan sovra di noi con larga pioggia,
né Fortuna interrompa i be' disegni:
ch'io spero ancor, in opre ed in parole,
dover mostrarvi quanto in alto poggia
lo mio pensiero, ed a mill'altri ingegni.