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By Torquato Tasso

Quant'io sono infelice

tanto voi bella sete,

e con gli occhi il mio duol temprar potete.

Né miracol né mostro

altro è di noi maggiore;

io di fortuna mostro e voi d'Amore.

Ma, se ad un guardo vostro

in me pur tanto lice,

debbo sperar giammai d'esser felice?