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By Torquato Tasso

Se d'alma vaga e da stupor confusa

maravigliar si puote, io non vi celo

ch'è tal la mia, ch'in Elicona e in Delo

sua chiara fama un tempo v'ha diffusa.

Misera or langue e la sua nobil musa

or da Parnaso chiama ed or dal cielo

che non risponde, e tra 'l rigore e 'l gelo

non l'è, come solea, sua grazia infusa.

E se vergo e rivolgo or queste carte

or quelle, è proprio sforzo; e pur canora

tromba rischiaro indarno al fiero Marte.

Voi, se può prego alcun di nobil core,

per me pregate e Febo e Pan e Flora

e, sovra tutti, il signor nostro Amore.