76

By Giovanni de Mantelli di Canobio

Che farai, cuor, dara' me tu mai pace?

Non mancaranno mai sti toi suspiri?

E tu, mia alma, i toi accesi disiri

te terran sempre in queste ardente face?

Voi pur correte agli occhi che ne sface,

credendo allevïar nostri martìri,

né ve accorgite che dentro a quei giri

chiara nostra scolpita morte giace.

Amor che guida quelle vaghe luce

ne sfida a morte, e voi pur dentro al foco

correte, tratti dal dolce disio.

Qual stella o qual destin là ve conduce?

Vane promesse! Reponsanci un poco,

che forsi mancarà sto fato rio.