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By Nicolò Franco

Aretin, mena pure le mascelle,

Ubaldino è famoso e dotto e raro,

e le gracchie d'un marcio pecoraro

tiene tutte per fole, e per novelle.

Egli ti dice come disse Apelle

quando s'ascose dietro al suo telaro,

che un mecanico tale e un calzolaro

non dee cercar di là de le pianelle.

Se l'arte che imparasti fu la stecca,

e sfoderare al popolo Aretino

qualche scarpa fiammante da la zecca,

guardargli pur i piedi ad Ubbaldino,

e spia se c' è taccone che aggia pecca,

e se il cuoio sia buono o montonino.