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By Vittoria Colonna

La mia divina luce è doppia scorta

de l'alma, in questa ed in quell'altra vita;

qui con l'exempio al vero onor l'invita,

e 'n Ciel col bel pensier sempre la porta.

A l'una e a l'altra gloria apre la porta,

e, se da' passi miei fosse seguita,

io goderei là su quell'infinita

e questa al fin mortal saria men corta.

S'ella scorgeva un intelletto equale

al lume suo, l'avria condotto in parte

che 'l faria là beato e qua felice;

ma 'l Ciel sì largamente non comparte

le grazie sue, né al mio imperfetto lice

aver per guida un Sol, per volar l'ale.