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By Torquato Tasso

Or che da le native a queste sponde

se 'n viene il bel Vincenzo, il Mincio vago

più volentieri dal suo quieto lago

porta tributo al Po d'arene e d'onde;

e l'une rende sì purgate e monde

che l'Oglio e l'Ambro è men lucente e vago,

l'altre affina così che l'Ermo e il Tago

non l'ha più ricche, né tant'oro asconde:

miracoli, onde il ciel par che l'onori

e la natura a prova, ed a i suoi regni

sembra che mormorando il mar l'inviti,

e dica: "Placo a te l'ira e gli sdegni

e raddolcisco l'acque e infioro i liti,

e t'offro il gran tridente e i miei tesori".