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By Battista Guarini

Mira i danni e le colpe antiche e nove

del suo lacero, oppresso e stanco regno

il magnanimo ARRIGO, e come sdegno

con pietà misto a la battaglia il move;

alza la spada vincitrice, e dove

l'armi vede rubelle e 'l giogo indegno,

ivi minaccia e di ferir fa segno;

poi sfoga il colpo e la vendetta altrove.

Indi il fato si piega ed ei si vede

scettro la spada far, l'elmo corona,

pace la guerra e la perfidia fede.

Santo guerrier, che non sa trar d'estinti

gloria e trionfa sol quando perdona,

e vince alor che dà salute a i vinti.