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By Celio Magno

A quelle belle man che m'impiagaro

col proprio arco d'Amor sì forte il petto;

a quelle onde in tal laccio il cor fu stretto

che più che libertà m'è dolce e caro;

queste spoglie onorar non sia discaro,

di sé vestendo il viv'avorio e schietto.

E dove manca il don, paghi l'affetto,

ch'a voi non è de l'alma propria avaro.

Queste odorando voi, per me le rose

bacieran de la bocca, ove natura

odor che spira assai più dolce ascose;

e per me si godran la luce pura

degli occhi, ove il mio sole il ciel ripose.

O di pover don felice usura!