77

By Giambattista Giraldi Cinzio

Se bene il Tago co' le turbid'onde

fa ricco il letto suo di rena d'oro,

e porta seco un immortal tesoro

ovunque gl'Indi il ricco Gange inonde,

non sono a l'acque lor le tue seconde,

altiero Po, né de' gran doni loro

men larghi, o men cortesi i dei ti foro,

poiché 'l mio sole in te sue grazie infonde:

che tra l'erba e la rena il suo splendore

desta smeraldi in te, co' dolci rai,

e zafiri e topazi e perle e ostro,

talché qualunque fiume a farti onore

si move e 'nvidia il bel paese nostro,

poiché di sì bel lume altiero vai.