777

By Torquato Tasso

Cato, vostra virtù chiusa o scoverta

di sé gode in se stessa, e premio eguale

fuor di sé non ritrova: or in me quale

ella si sia non l'ho ne l'opre aperta.

Ben par ch'uso e ragione in me converta

gli affetti in meglio, e se talor m'assale

d'alto Fortuna, por bramo in non cale

la vita incontra lei poggiando a l'erta.

Allor chi m'odia più fia che confessi

che non langue fortezza a' colpi feri,

né cade e 'nvitta resta anco atterrata.

Pur anzi chiedo pace; e s'altri fessi

più glorioso per virtù provata,

gloria minor ma lieta avvien ch'io speri.