77r

By Filippo Scarlatti

Libenter tuo sonetto i' ho accettato

e di buon cuor teco carmineròe,

perché chiar son che da te impareròe,

po' che scienza Iddio non m'ha prestato.

Parmi ch'un po' ti sia disonestato

pel tuo sonetto che riscevuto hoe,

perché tu di' che io fatto non l'hoe;

credi che vuoi, ché 'l ver non è celato.

Ma pure il tuono dico prima viene,

benché in uno stante; colà sùe

omor frigidi sono, e al caldo viene.

Ma, se il balen tu prima vedi in giùe,

è per distanzia della via che viene,

perché così promesso ha il buon Gesùe.

Ma con tuo virtù tue

rivesti ignudo me co' tua buon panni;

s'una sera ti truovo, esco d'affanni.