78. Com'io forte amo voi viso amoroso.
Com'io forte amo voi, viso amoroso,
così di voi sono forte temente:
di domandar merzè sono dottoso,
ch'io non ardisco d'esserne cherente;
ma ben sapete, più è grazïoso
e più assai lodato da la gente
lo don ch'è fatto al pover vergognoso,
c'a que' che 'l chere affaciata mente:
ed io mi posso povero chiamare
del vostro amore, che neiente n'agio,
ma povero non son di voi amare.
Temenza non mi de' essere danagio,
poi che corale amor mi fa dottare:
a ciò provegia il vostro segnoragio.