78 (RVF 343)

By Giacomo Leopardi

Ripensando a quel, ch'oggi il cielo onora,

Soave sguardo, al chinar l'aurea testa,

Al volto, a quella angelica modesta

Voce, che m'addolciva ed or m'accora;

Gran maraviglia ho com'io viva ancora:

Nè vivrei già, se chi tra bella e onesta,

Qual fu più, lasciò in dubbio, non sì presta

Fosse al mio scampo là verso l'aurora.

O che dolci accoglienze e caste e pie!

E come intentamente ascolta e nota

La lunga istoria delle pene mie!

Poi che 'l dì chiaro par che la percota,

Tornasi al ciel, che sa tutte le vie;

Umida gli occhi e l'una e l'altra gota.