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Stanco l'animo mio e quasi sazio
del van voler, che sì subito asalse
lo sproveduto core, onde non valse,
per dar remedio al mal, poi longo spazio,
se consuma e destrugge in tanto strazio,
solo ingannato da fittive e false
demostrazion, che saporose salse
paiono, e son del corpo aspro desfazio.
Il cor, che già soleva stare allegro,
offeso dal dolore e dal sospetto,
sfrenatamente se stesso martira;
e con tal forza l'infiammato petto
e 'l debil corpo comincia a farse egro
e stride e langue e con furor sospira.