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By Torquato Tasso

Già bella e lieta sposa, or lieta e bella

madre, ecco è nato il desiato figlio,

qual s'apre in verde suol candido giglio

o del mar esce rugiadosa stella.

E mentre or miri questa parte or quella

del picciol corpo con sereno ciglio,

del mal per lui sofferto e del periglio

il Re del ciel ringrazi, umile ancella.

Pregalo ancor che le leggiadre e care

e dolci membra, di cui mai non finse

Zeusi in carte più vaghe o Fidia in marmi,

indurin l'aure e 'l gelo e 'l sole e l'armi,

e da chi più lodato unqua se 'n cinse

faticoso il fanciul l'arte n'impare.