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By Auteur inconnu

Freddo timor, che la mia mente stringi,

Non che il cor, nel tuo ghiaccio, e il mio sembiante

Ne i colori di morte infondi e tingi,

Talché negar non so d'essere Amante,

Donde hai tu tal possanza, e come astringi

I miei desiri a voler lei costante?

E perché peni me, se l'error fingi

In cor di Donna mobile ed errante?

Una tu delle leggi di natura

Sei forse, che l'amor sempre accompagni,

E da occulta ragion prendi misura?

O un pensier sei, che nel veleno bagni

Del serpe antico ogn'amorosa cura,

E della Donna ancor temi e ti lagni?