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By Battista Guarini

I' vissi un tempo in servitute e 'n forza

di stuol profano e di man'empie e ladre,

e fatt'er'io, che fui de l'Umbria madre,

di pianta sì feconda arida scorza,

quand'ecco un santo folgore, ch'ammorza

l'insano ardir de le rubelle squadre,

mi punge e sana, in un vindice e padre

pietoso, e quando sferza e quando SFORZA.

Vero ALESSANDRO,altri il tuo nome eterni

con bronzi e marmi; io no, ch'opra celeste

fregio mortale indegnamente onora.

Quando tu questi cor sanasti, alora

a te li consecrasti, a te gli ergesti

di vera gloria simulacri eterni.