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By Torquato Tasso

Sovente, Ardizio, l'arca e la faretra

figuro al bel Vincenzo e 'l fingo Amore,

che questi strali impiombi e quelli indore

e li terga ed aguzzi a dura pietra;

e contra Niobe, che per duol s'impetra

or Febo arciero il formo ed or rettore

del carro de la luce ed or pastore,

or col plettro in Parnaso e con la cetra;

e co' coturni alati e con la verga

talor per l'aria il messaggier volante,

e col tirso talor Bacco fiorito;

ma in quante guise io nello stile ardito

l'orno e descrivo, il tuo l'adorni in tante,

e di più bei color le cere asperga.