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By Torquato Tasso

Vespasian, che alteri accorti ingegni

di vincitrici genti oltra Pirene

co' premi governasti e con le pene,

com'uom ch'amare e riverire insegni;

il mio nome, che tu d'udir non sdegni,

novellamente noto a te se 'n viene,

o prima a' monti Iberi ed a l'arene

giunse e vagò ne' fortunati regni?

Per merto mio non già, forse per sorte

fin là si stese e fin a l'altro polo,

e i domatori e i domi anco l'udiro.

Fermalo or tu, se spiego or troppo il volo;

ma se lo stringi e chiudi in minor giro,

non tema ivi morir con la mia morte.