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By Ludovico Leporeo

Chi rime imprime degne di teatro,

Con numeroso armonioso metro,

Osservo e gli son servo e gli vo dietro,

E l'onoro e l'adoro e l'idolatro.

Svello ancor io napello e 'l rio veratro,

E sgombro il campo d'ogn'inciampo tetro,

Di cespi e trespi i solchi zappo e spetro

Del toscanesmo col medesmo aratro.

Coltivo il verde olivo e l'aureo citro,

E colgo dal terreno ameno enotro

Poma a soma, oro, argento, alume e nitro.

E dell'uva vesuva e ciprio botro

Propino porporino ostro d'Eritro,

Che fa lieti i poeti, e n'empio l'otro.