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By Francesco Petrarca

Io vo sovente i miei pensier fuggendo,

Come colui che 'n sé li trova rei,

Però che sempre parlan di colei

Che la mia morte vuole e va chiedendo;

E sì mi van, là dov'io vo, seguendo

Ad occuparmi più ch'io non vorrei:

Né giungon pria, che 'l bel viso di lei

Il mio rammemorar va dipingendo.

E simil fan le liete feste avute

L'amor, la grazia, il piacer, il diletto,

E lei pongon dinanzi a la mia mente:

Le quai, come conosco esser perdute,

Né mai di rivederla più aspetto,

Pianti e sospiri si fan subitamente.