793

By Torquato Tasso

Gonzaga, dato forse è spazio angusto

a' mortali di vita, e in lui ristretta

nostra virtù s'opra non fa perfetta

ve n'ha colpa natura o fato ingiusto?

Debbe chi domò il Perso e l'Indo adusto

di lor lagnarsi, e chi si fé soggetta

Roma e lasciò l'impero e la vendetta

de la sua morte al successore Augusto?

O pur vero valor se stesso appaga

nel fatto di brev'ora e con lui stende

fama immortal ch'è quasi eterna vita?

Quella del padre tuo, che luce e vaga

col sole a prova ovunque ei gira e splende,

esser può circonscritta unqua o fornita?