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By Torquato Tasso

Se d'Icaro leggesti e di Fetonte,

ben sai come l'un cadde in questo fiume

quando portar da l'oriente il lume

volle e de i rai del sol cinger la fronte,

e l'altro in mar, ché troppo ardite e pronte

a volo alzò le sue cerate piume;

e così va chi di tentar presume

strade nel ciel per fama appena conte.

Ma chi dee paventare in alta impresa,

s'avvien ch'Amor l'affide? e che non puote

Amor, che con catena il cielo unisce?

Egli giù trae da le celesti rote

di terrena beltà Diana accesa,

e d'Ida il bel fanciullo al ciel rapisce.