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By Torquato Tasso

Per vaghezza d'onor l'altera fronde

non cercai, Giorgio, mai nel sacro monte:

sasselo Amor, né bevvi in altro fonte

che in quel del pianto mio ch'amare ha l'onde;

e se le rime mie giammai seconde

l'altre lasciaro e furo illustri e conte,

ei le spirò ch'altrui care fé l'onte

e i dolci detti co' sospir confonde.

Or d'onor vago, oliva almen in vece

coglier vorrei di lauro e gire al tempio

la 've piangessi il pianto indarno sparso;

ma non so se sperarlo unqua mi lece

ne l'opre sue: fra tanto io pur contempio

quel che non è de le sue grazie scarso.