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Nave, ch'a' lidi avventurosi iberi
devi Ferrante, un de' più cari pegni
d'Italia, onde fiorir d'arti e d'ingegni
e d'armi e di valor avvien che speri;
così cessino i venti avversi e fieri,
e solo quel ch'a' fortunati regni
conduce in occidente i curvi legni
spiri secondo e placido a' nocchieri.
Portalo salvo a le bramate arene,
e de la madre sua pietosa il core
in lui conserva e del grand'avo il nome;
e 'l pregio di sua stirpe e quella speme
d'Italia, in cui la mia par si ristore,
c'ho d'ornarmi di lauro un dì le chiome.