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Non perché veggia Amor dal giel degli anni
Cinti e difesi i miei pensier', dispera
Trarmi di nuovo alla soggetta schiera,
E ricondurmi ne' primieri affanni.
Veglian troppo l'insidie de' Tiranni
Contra vero valore, e virtù vera:
Soggiace il saggio dove Amore impera,
Che non può sostener forza ed inganni.
Sotto forme innocenti i crudi e rei
Suoi lacci tende Amore, e in tale stato
Come serbarmi in libertà potrei?
Oggi più che dall'Indo al mar gelato
Io lo credo lontan da' sensi miei,
E forse in sen mi giace, o stammi a lato.