8 (120)

By Auteur inconnu

Non perché veggia Amor dal giel degli anni

Cinti e difesi i miei pensier', dispera

Trarmi di nuovo alla soggetta schiera,

E ricondurmi ne' primieri affanni.

Veglian troppo l'insidie de' Tiranni

Contra vero valore, e virtù vera:

Soggiace il saggio dove Amore impera,

Che non può sostener forza ed inganni.

Sotto forme innocenti i crudi e rei

Suoi lacci tende Amore, e in tale stato

Come serbarmi in libertà potrei?

Oggi più che dall'Indo al mar gelato

Io lo credo lontan da' sensi miei,

E forse in sen mi giace, o stammi a lato.