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By Auteur inconnu

Chi ne' fallaci e perigliosi lidi

Di questo ondoso Mare i passi ha vòlti,

Né raggio è che rimiri o voce ascolti,

Ch'a sé il richiami e del suo error lo sgridi,

In così dolci ed amorosi e fidi

Lumi, ov'ha il Cielo i suoi prodigi accolti,

Tenga gli sguardi ed i pensier' rivolti,

Ed avrà chi il conforti e chi l'affidi,

Dappoiché questi il gran Motor divino

Di sua mano adornò del suo splendore,

E vi segnò la via, ch'a lui conduce.

Onde per non errar l'alto cammino

Ed infiammarsi di celeste ardore,

Chi non si volge a così bella luce?