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Chi mi farà mai strada a veder quella
Parte, ov'han sede di Filen gli affetti,
Per veder se ad un nodo ambedue stretti
Ne siamo, o s'ei disciolto, io solo ancella?
Mal m'assicura il guardo, e la favella
Del cuore i sensi a riportare eletti:
Ché dipinger li può veraci e schietti
Il desir mio, che in lor guarda, e favella.
E quando più di non errar m'avviso,
Allor più temo l'error mio: cotanto
Al ver somiglia la menzogna in viso.
Talor par duolo, e pur è gioia il pianto.
Aspra doglia talora occulta un riso;
E un Traditor veste d'Amico il manto.